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20/11/2002

l’Assemblea degli Azionisti della società Aeroporto Gabriele D’Annunzio

Si è riunita oggi l’Assemblea degli Azionisti della società Aeroporto Gabriele D’Annunzio che gestisce lo scalo di Brescia Montichiari, con la partecipazione del presidente della Provincia di Brescia Arch. Alberto Cavalli, del segretario generale della Camera di Commercio di Brescia Dr. Carmelo Antonuccio e, in rappresentanza della società Aeroporto Valerio Catullo, del Dr. Corrado Ghirardelli.
Nel corso dei lavori, è stato eletto alla carica di Vice Presidente l’Avvocato Fulvio Cavalleri, Presidente della Società Aeroporto Valerio Catullo che gestisce lo scalo di Verona Villafranca.
Nel corso dell’assemblea il presidente della società Aeroporto G. D’Annunzio, Cav. Ugo Gussalli Beretta, ha svolto una relazione sull’attività svolta dalla data di costituzione della società, avvenuta nell’estate scorsa, fino ad oggi.
Il Presidente ha evidenziato che il piano industriale procede secondo le previsioni e quindi alla fine dell’anno i passeggeri in transito sullo scalo di Brescia Montichiari saranno 300.000, con un incremento del 14%25 rispetto al 2001.
Il Presidente Gussalli Beretta ha ricordato che per la prima volta l’Aeroporto di Brescia Montichiari è stato presente all’Assemblea della IATA di Vancouver insieme ai rappresentanti degli scali di Roma, Milano, Torino, Bologna e Verona.
Nel corso dei lavori – ha spiegato il Presidente Gussalli Beretta – sono stati avviati dei contatti con 40 compagnie straniere che verranno sviluppati nei prossimi mesi allo scopo di ampliare l’attività dell’aeroporto.
Il primo risultato di questo lavoro è stato l’avvio di una trattativa che porterà 100 voli charter dall’Inghilterra nel periodo aprile – ottobre.
Per quanto riguarda i voli di linea Gussalli Beretta ha ricordato l’incremento dei collegamenti con Roma passati da tre a quattro.
Infine, ha annunciato, è terminata la fase di progettazione del nuovo hangar per il cargo che entrerà in funzione nell’anno prossimo.
I soci hanno unanimemente espresso condivisione rispetto all’attività del Consiglio auspicando che i piani di sviluppo dell’aeroscalo procedano secondo i programmi a suo tempo deliberati.