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12/11/2003

Superato il totale passeggeri 2002 all' Aeroporto Valerio Catullo

Continua la serie positiva dello scalo veronese che chiude ottobre con un numero di passeggeri superiore del 12,67%25 rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
A poca distanza dal record storico di passeggeri toccato nel mese di agosto dal Catullo, che mai aveva visto un volume di traffico tanto elevato nei venticinque anni di attività dell’attuale società di gestione, un ulteriore segnale di crescita: i clienti transitati ad ottobre sono 179.911 contro i 159.679 del 2002.
Il costante incremento di traffico fatto segnare quest’anno ha consentito all’aeroporto di Verona di raggiungere con largo anticipo il numero passeggeri totalizzato nel corso di tutto il 2002. Sono ad oggi oltre 2.200.000 i passeggeri transitati nel periodo gennaio - ottobre 2003 contro i 2.185.788 dell’intero 2002.
Questo risultato appare ancora più significativo se si considera il contesto, reso particolarmente difficile da crisi internazionali e minaccia Sars, in cui è stato ottenuto.
La crescita dimensionale dell’aeroporto Valerio Catullo è frutto di una politica incentrata sulla qualità e l’appetibilità dei propri servizi. Il successo deriva da un piano industriale che vuole lo scalo veronese specializzato su charter e voli di linea, con particolare attenzione alla clientela d’affari.
Da Verona non opera infatti alcun vettore low cost.
La recente entrata in funzione dei nuovi sistemi di assistenza strumentale all’atterraggio ILS e AVL, che consentono di operare in condizioni di visibilità anche ridottissima (75 metri), darà ulteriore impulso a questo finale d’anno, risolvendo i problemi causati dalla nebbia negli anni scorsi.