enac
13/06/2008

AL D’ANNUNZIO IL RINNOVO DEL “CERTIFICATO DI AEROPORTO”

L’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile ha consegnato all’aeroporto di Brescia-Montichiari il documento di rinnovo del “Certificato di Aeroporto”: atto che attesta la conformità dello scalo lombardo alle norme nazionali e internazionali di gestione degli aeroporti prescritte dal “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti” dell’ENAC e dell’ICAO, International Civil Aviation Organization. Il Certificato di Aeroporto era stato ottenuto dal D’Annunzio nel maggio 2005 con validità triennale; alla scadenza il gestore aeroportuale viene sottoposto a una serie di verifiche e valutazioni necessarie per il rinnovo, anche questo triennale. La consegna della certificazione di rinnovo sta ad indicare che la Società di gestione ha ancora una volta superato tutti i controlli e mantenuto i requisiti previsti in tema di sicurezza delle infrastrutture, degli impianti e delle operazioni aeroportuali; ha inoltre individuato un’idonea organizzazione, le relative responsabilità e la ripartizione delle risorse finalizzate alla sicurezza. La Certificazione di Aeroporto va costantemente aggiornata secondo i regolamenti nazionali ed internazionali. Per questo la Società di gestione del D’Annunzio è impegnata nel mantenere all’avanguardia gli standard di sicurezza dal punto di vista delle strutture, degli impianti e sul piano organizzativo–procedurale, a garanzia di un’ottimale qualità dei servizi. “La conferma della certificazione assegnata al D’Annunzio – ha detto il presidente dello scalo, Pierluigi Angeli – rappresenta un’ulteriore tappa nel nostro percorso di valorizzazione dell’aeroporto bresciano: dagli importanti investimenti infrastrutturali in corso, alla riorganizzazione interna delle responsabilità, sino all’ottimo sviluppo del traffico passeggeri registrato negli ultimi mesi, tutto concorre a confermare la ripresa; un andamento positivo ben supportato dagli enti economici di bacino”. I dati più recenti sui flussi di traffico fanno registrare infatti una crescita del 25 per cento nei primi quattro mesi del 2008, con uno sviluppo del 67 per cento nel solo mese di aprile. Soddisfacente anche l’andamento dell’interscambio commerciale che, tra cargo e Poste italiane, ha movimentato più di 10 mila tonnellate di merce nel primo quadrimestre, a fronte di 22 mila tonnellate registrate nel 2007.