enac
24/02/2004

L'aeroporto di Brescia si lancia nella logistica

ll consiglio d’amministrazione della Aeroporto Gabriele D’Annunzio SpA, società che gestisce lo scalo di Brescia Montichiari, riunito sotto la presidenza di Ugo Gussalli Beretta, d’intesa con la Provincia di Brescia e la Camera di Commercio di Brescia, ha approvato il progetto di costituzione di una piattaforma logistica completa in grado di integrare i sistemi di trasporto aereo, navale, ferroviario e stradale.
Come ha spiegato il presidente Gussalli Beretta “Si tratta della prima iniziativa di questo tipo esistente in Italia e ha lo scopo di servire l’area più dinamica del Paese, nella quale viene realizzato l’80%25 del Prodotto nazionale lordo attraverso un tessuto imprenditoriale che coltiva l’internazionalizzazione quale valore distintivo. La piattaforma – ha aggiunto Gussalli Beretta - si pone anche come riferimento per tutto il Sud-Europa”.
L’investimento iniziale sarà di 500 mila euro e sarà sostenuto interamente dalla società Gabriele D’Annunzio e dalla società Business Bridge e Partners di Brescia che opera nel settore della consulenza per la realizzazione di progetti di innovazione imprenditoriale, strategica, commerciale e tecnologica.
I due partecipanti costituiranno una newco controllata nella prima fase dalla società Gabriele D’Annunzio per l’80%25 e da Business Bridge per il restante 20%. Successivamente, sempre nel corso della fase di costituzione e di primo sviluppo della società (otto-dodici mesi) è previsto l’ampliamento dei partner dell’iniziativa aprendo il capitale a istituzioni pubbliche a cominciare dagli enti locali e dalla Regione Lombardia con la quale i promotori dell’iniziativa intendono avviare sin da subito colloqui per i relativi approfondimenti. Nella fase di realizzazione (i successivi dodici mesi) è previsto il coinvolgimento di partner industriali e bancari operanti sia nel territorio sia a livello internazionale.
Con questa iniziativa l’Aeroporto di Brescia Montichiari mira a diventare uno dei più importanti scali commerciali cargo del Sud-Europa. Per questa ragione la newco intende dotarsi progressivamente di mezzi finanziari crescenti attraverso una serie successiva di aumenti di capitale che daranno sempre più spazio ai partner industriali e finanziari, mentre la quota dei due soci fondatori è destinata a scendere.