enac
09/02/2006

L’ENAC autorizza l’aeroporto D’Annunzio ad operare in Categoria III

L’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha autorizzato l’aeroporto Gabriele D’Annunzio di Brescia ad operare in Categoria III da lunedì 14 novembre. Un grande risultato ottenuto dalla Società Valerio Catullo che in questi mesi si è adoperata per far rientrare lo scalo bresciano negli standard qualitativi richiesti per poter compiere le operazioni aeroportuali anche con bassa visibilità. “E’ un importante successo – ha commentato il presidente dell’aeroporto D’Annunzio, Beretta – quello ottenuto dall’aeroporto bresciano perché fortemente voluto da tutti i componenti della società. Oggi possiamo dire, a ragione, che il D’Annunzio, superando tutte le prove e gli standard di sicurezza, si propone come partner di assoluta affidabilità per lo sviluppo economico e produttivo dell’intero territorio bresciano”.

La società di gestione, infatti, ha potenziato l’impianto ILS, il sistema che garantisce la guida radio per l’atterraggio automatico dei velivoli, ha rinnovato l’impianto luci AVL e il sistema di monitoraggio che garantisce il controllo costante di tutte le 2000 luci dell’impianto permettendo di conoscere, in tempo reale, eventuali anomalie. Esclusivamente per realizzare questi due interventi sono stati investiti 5 milioni di euro. Inoltre sono stati fatti collaudi tecnici e voli di omologazione ed è stata redatta una nuova carta ostacoli e tutte le procedure necessarie per operare nella nebbia.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della società Valerio Catullo, Fulvio Cavalleri: “In Europa esistono solo due aeroporti militari aperti al traffico civile che possono eseguire operazioni in Categoria III: uno è l’aeroporto Catullo di Verona e l’altro il Gabriele D’Annunzio di Brescia. Siamo molto contenti perché abbiamo ottenuto un risultato molto importante grazie al lavoro di tutti i nostri collaboratori e la piena sinergia tra le Società Catullo e D’Annunzio”.