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17/11/2004

La D'Annunzio SPA crede nel CARGO

La Gabriele D’Annunzio Spa, società che gestisce l’aeroporto di Brescia Montichiari, crede fermamente nelle potenzialità dello scalo e nell’imminente avvio dell’attività merci.

Al termine della riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione ha ribadito l’impegno della società nell’agevolare e velocizzare le attività propedeutiche all’avvio delle operazioni da parte di Ocean Airlines, la compagnia aerea a cui è legata la fase di decollo del traffico merci all’aeroporto di Montichiari.

Non appena il servizio cargo diverrà operativo, l’azienda provvederà alla riassunzione dei lavoratori ritenuti idonei tra quelli a suo tempo assunti per tale attività e non confermati nel corrente mese di novembre.

Ciò che ha rallentato l’avvio del traffico cargo è stato il susseguirsi di lungaggini di tipo prettamente burocratico, in nessun modo legate all’operatività dello scalo bresciano che già da tempo ha completato la realizzazione di un attrezzato cargo center, per il quale sono stati investiti circa 7 milioni di euro.
Proseguono inoltre i lavori per l’atterraggio in bassa visibilità per i quali sono stati stanziati 5 milioni di euro e che consentiranno, entro il 2005, l’operatività a Montichiari con una visibilità di soli 75 metri (Cat III).
Sono allo studio inoltre altri interventi particolarmente significativi per il potenziamento e lo sviluppo dell’aeroporto: l’ampliamento del piazzale di sosta aeromobili di 50.000 mq (per un investimento di 2.750.000 euro) e il prolungamento della pista di volo di circa 700 metri, che permetterà di acquisire la piena operatività per qualsiasi destinazione a pieno carico.

Nel frattempo lo scalo bresciano non ha trascurato il traffico passeggeri ed ha registrato nei primi dieci mesi del 2004 un notevole incremento. Sono stati 310.039 i transiti da gennaio ad ottobre contro i 243.758 dello stesso periodo del 2003 (%2B27,19%25), numero di gran lunga superiore al totale passeggeri dell’intero 2003 (272.509).
Buona parte dell’incremento è dovuta al nutrito programma di voli charter dall’aeroporto di Brescia che ha incontrato il favore del pubblico di Brescia e dintorni. I passeggeri charter dei primi dieci mesi hanno superato di oltre il 45%25quelli dell’intervallo gennaio-ottobre dell’anno precedente. Anche la linea ha fatto registrare un aumento di passeggeri del 15,5%, grazie al buon andamento del collegamento con la capitale ad opera di AirAlps, che di recente ha istituito la quarta frequenza giornaliera.
Ottimo anche il successo dei voli Ryanair per Londra dove il numero di passeggeri è cresciuto del 43,75%25rispetto allo scorso anno. Sono inoltre al vaglio della compagnia con la massima collaborazione della D’Annunzio, alcune ipotesi di potenziamento delle tratte su Brescia dal prossimo autunno.

Rimangono dunque immutati gli obiettivi di medio e lungo periodo dello scalo che prevedono lo sviluppo dell’aeroporto di Brescia Montichiari in un’ottica di una propria autonoma missione nei settori dei voli charter, low cost e in particolare del traffico merci. A questo proposito sono in corso molteplici trattative con gli operatori dei diversi settori citati.